Buongiorno, a seguito di fastidio alla spalla destra, che dura da un anno circa, oggi ho fatto una risonanza. Riporto il referto: Lesione focale (asse corto 4mm) a spessore parziale del versante articolare della componente inserzionale medio-anteriore del tendine del sovraspinato in corrispondenza peraltro di un'alterazione erosiva corticale della testa omerale; trofismo muscolare conservato. Non si evidenziano lesioni a carico degli altri tendini della cuffia dei rotatori. Tendine del capo lungo del bicipite brachiale in sede e di regolare aspetto morfostrutturale in assenza di significativo versamento nel recesso corrispettivo. Modesta distensione della borsa SASD da parte di versamento con inspessimento flogistico cronico delle pareti, in particolare sul versante antero-superiore. Non versamento nel recesso posteriore dell'articolazione gleno-omerale. Nei limiti l'articolazione acromion-claveare. Contestualmente al referto mi hanno sconsigliato di praticare nuoto (stile libero) e pallavolo, sport che svolgo con regolarità (rimanendo in un ambito amatoriale). Volevo chiederle, che terapie mi consiglia per migliorare la situazione attuale? Una volta superato lo stato acuto dell'infiammazione, sarebbe cosi dannoso continuare negli sport sopra citati? La ringrazio per l'attenzione
Per quanto riguarda le terapie utili, che sono essenzialmente terapie fisiche mirate, la Legge e il Codice Deontologico vietano espressamente di fare diagnosi on line e di conseguenza anche di prescrivere terapie a distanza, per cui sarà il medico che, dopo averLa visitata, ha ritenuto opportuno prescrivere questo accertamento a prescriverLe le terapie più appropriate. Queste lesioni a carico del sovraspinato si verificano soprattutto nelle attività che prevedono movimenti ripetitivi e che comportano una abduzione associata a una extrarotazione del braccio: limitatamente agli sportivi, sono interessati soprattutto i lanciatori (lanciatori del peso, del disco e del giavellotto), ma anche giocatori di baseball, tennisti, pallavolisti, nuotatori. Le indicazioni che ha ricevuto sono quindi corrette. È possibile che, dopo una corretta fisioterapia che preveda step successivi di Laser e Tecarterapia fino al l'allungamento del tendine e al potenziamento muscolare con elastici e pesi, possa provare a riprendere la pallavolo con estrema cautela e progressivamente, ma con molta attenzione a cogliere i primi segni di "fastidio" o dolore per sospendere in tal caso definitivamente l'attività sportiva. In ogni caso dovrà, anche a questo proposito, seguire le indicazioni del Suo ortopedico che Le dirà se/quando riprendere.
Cordiali saluti